C’è una serie prodotta da una società italiana al vertice delle classifiche di Apple Tv Italia. Si tratta di Puffinsla serie d’animazione di Iervolino Entertainment con protagonista Johnny Depp, diventata il top title della settimana. La web series è uno short-content rivolto principalmente allo streaming e al mobile. È nata come spin-off del film Arctic – Un’avventura glaciale, al momento tra i titoli più visti su Netflix Us.

Puffins conta in tutto 250 episodi da 5 minuti che raccontano le vicende di un gruppo di uccellini – Johnny Puff, Tic e Tac, Didi e Pie -, aiutati dal tricheco Otto. Le storie affrontano temi quali uguaglianza di genere, lotta all’inquinamento e protezione dell’ambiente. Le due collection di episodi sono disponibili sulle piattaforme Apple TV e Prime Video. 

“Siamo felici di consolidare la nostra collaborazione con Johnny Depp, per la seconda volta coinvolto in un nostro progetto”, ha dichiarato Andrea Iervolino, presidente e fondatore di Iervolino Entertainment. “Si tratta della prima partecipazione di Depp a un prodotto short content, un progetto nuovo e all’avanguardia: un’ulteriore conferma che investire in una tipologia di fruizione e di genere che guarda al futuro è la strada giusta. Siamo orgogliosi che una star del calibro di Depp abbia creduto nel progetto e ne faccia parte attivamente. Johnny condivide con noi idee e spunti creativi che daranno un valore aggiunto ai Puffins”.

Fondata a Roma nel 2011, Iervolino Entertainment è attiva nella produzione di contenuti cinematografici e televisivi ed è quotata sul mercato Aim di Borsa Italiana. I principali azionisti sono lo stesso Andrea Iervolino e Lady Monika Bacardi.

La serie coinvolge numerosi protagonisti del panorama italiano dell’animazione: autori, registi, storyboardisti, animatori, autori delle grafiche, compositori e montatori. Tramite Puffins, Iervolino ha trovato sbocco sul mercato della Russia e dell’Est Europa, che va ad aggiungersi a Usa, Canada, America Latina ed Europa occidentale. Pochi mesi fa, l’azienda ha avviato anche nuove iniziative industriali in Serbia.


FONTE: forbes.it